Spettacolo podistico sotto il solleone di Salerno

di Nicola Severini

I presupposti c’erano tutti domenica 29 aprile, quelli di vivere una splendida giornata podistica per il mondo Masters italiano. Ad attendere i 2.199 atleti iscritti alla 18^ “Strasalerno”, valida come prova unica per il Campionato Italiano Master individuale e di società di maratonina, ci hanno pensato lo splendido scenario del Golfo di Salerno ed una incredibile giornata di sole. Dopo i festosi preliminari di riscaldamento e di entrata nelle gabbie di partenza, alle ore 10 in punto è stato dato il via alla manifestazione podistica. Spettacolare lo srotolarsi del lungo serpentone di atleti provenienti da ogni angolo della penisola italica, che ben presto ha animato e colorato l’ameno lungomare di Salerno.

Sin dalle primissime fasi della gara, ad incaricarsi di dettare l’andatura della competizione ci ha pensato il marocchino Ridha Ben Lazhar Chihaoui, che nel giro di appena due km ha fatto selezione dei propri avversari e presentandosi al passaggio del settimo km con circa 15” di vantaggio sull’immediato inseguitore il portacolori dell’Esercito Pasquale Rutigliano e con più di 30” di vantaggio sul duetto formato dal molisano Ivan Di Mario e da Maurizio Leone. La stessa situazione la si è vissuta anche al femminile, dove al passaggio del settimo km il vantaggio della perugina Paola Garinei era di circa 20” sulla Annamaria Vanacore e di 35” sul duo Marongiu-Boggiatto. Al passaggio del decimo km e in prossimità della chiusura del primo dei due giri previsti, la situazione era immutata nelle posizioni, anche se il vantaggio di Chihaoui sugli immediati inseguitori si andava dilatando.

Nel frattempo il caldo-umido della giornata che andava intensificandosi, iniziava a segnare il volto dei contendenti e lasciava presagire sconvolgimenti nel prosieguo della competizione. La situazione alla testa della gara maschile rimaneva immutata anche al passaggio del 17° km, col portacolori della Cambiaso Risso Running Team di Genova che segnava un vantaggio di circa 40” su Rutigliano, mentre Maurizio Leone rimaneva solo al terzo posto, dopo il forfait di Di Mario intorno al 16° km per problemi agli adduttori. Intanto buona la gara del rientrante alle competizioni Antonello Landi, che risaliva la lunga sequela di atleti che lo precedevano sino alla quarta piazza. La prima vittima illustre del caldo afoso era Paola Garinei, che intorno al 12° km lasciava il comando della gara alla pompeiana Annamaria Vanacore. Al 17° km la Garinei era a dir poco barcollante e con tenacia arrivava sino al cartellone del 18° km, ma ormai esausta doveva cedere le armi e ritirarsi dalla gara. Stessa sorte toccava a parecchi podisti in gara, visto anche il gran andirivieni delle ambulanze dal percorso e i soli 1799 atleti giunti al traguardo.

Gran bel crono finale e più che meritato il successo per il marocchino Ridha Ben Lazhar Chihaoui, giunto a braccia alzate al traguardo col tempo di 1h06’19” e neo campione italiano della categoria MM35. Dopo 1’17” si presentava all’arrivo Pasquale Rutigliano che, non essendo in età Master, si doveva accontentare della sola piazza d’onore della “Strasalerno”. In scioltezza giungeva in terza posizione Maurizio Leone (Cosenza K42) col tempo di 1h09’20”, mentre quarto si piazzato Antonello Landi (1h10’38 per lui). Quinto e campione d’Italia della categoria MM45 era il forte Valerio Brignone (compagno di squadra del vincitore), seguito a sua volta dal vincitore della categoria MM40 Antonello Barretta (Atl. Isaura Valle dell’Irno).

Avvincente il finale della gara femminile, dove una stremata Annamaria Vanacore (Atletica Scafati) giungeva al traguardo col crono di 1h23’11”, precedendo la rimontante Sonia Marongiu (G.S Valsugana Trentino), giuntale a soli 25” di distacco. Mentre la Vanacore si aggiudicava il titolo tra le MF40, Sonia Marongiu andava a conquistare un altro tricolore tra le MF35 dopo quello vinto il mese precedente nella campestre a Polpenazze sul Garda. Grande prova anche della quarantacinquenne Roberta Boggiatto (Running Club Futura), campionessa tra le MF45 col buon crono di 1h23’49”.

La classifica a squadre maschile vedeva il netto predominio della Cambiaso Risso Running Team di Genova con 328 punti, laureandosi società Campione d’Italia Master di maratonina per il 2012. Con ben 62 punti di distacco dai vincitori, si aggiudicava il secondo gradino del podio la Podistica Valtenna, mentre al terzo posto giungeva il team locale salernitano della Atl. Isaura Valle dell’Irno (237 punti). La graduatoria per società femminile vedeva l’ennesimo successo dell’Atletica 85 Faenza, che letteralmente surclassava le squadre avversarie coi suoi 337 punti all’attivo. Il ritiro di Paola Garinei costava il secondo posto all’Atletica Avis Perugia, che nonostante i 244 punti accumulati (ma con soli 9 punteggi) doveva cedere la piazza d’onore alla Runners Chieti (178 punti).

Vai alla gallery

Vai alla News

Lascia un Commento