Sonia Marongiu sul podio a Potenza Picena

Campionati Italiani Master di corsa su strada 10 km – Porto Potenza Picena di Nicola Severini

Uno splendido week end quello appena trascorso nelle belle ed accoglienti terre maceratesi, da parte della spedizione di atleti padovani ai Campionati Italiani Master di 10 km su strada. A cercare fortuna in quel di Porto Potenza Picena (MC) questa volta erano gli atleti della Atletica Città di Padova, Moira Campagnaro, Marisa Toson e Davide Tasinato, mentre a dar sostegno a Sonia Marongiu c’era il sottoscritto. Giornate soleggiate ed un ottima organizzazione da parte della Atletica Potenza Picena, ci hanno accolto, insieme ad altri 1.150 atleti iscritti, ai tricolori Master di corsa su strada. La kermesse marchigiana era partita già dal giorno precedente la gara, con l’allestimento nel centro sportivo di stand, mensa per gli atleti ed intrattenimento musicale e di danza per tutti gli atleti presenti già in loco dalla vigilia. Alla fine della manifestazione l’ordine d’arrivo ha visto tagliato la linea del traguardo ben 791 uomini e 190 donne, che hanno invaso le strade della cittadina marchigiana con un tripudio di colori e sorrisi lungo tutto il percorso. Grande anche la partecipazione di pubblico, che ha tributato il dovuto successo organizzativo alla Atletica Potenza Picena.

La prima batteria a dar vita alla manifestazione alle ore 9 in punto è stata quella che vedeva in gara tutte le donne e gli uomini “over 55”, con oltre 400 atleti in gara. In competizione per la nostra spedizione c’erano Moira, Marisa e Sonia Marongiu, quest’ultima partita con l’intento di cercare il poker di successi, dopo i tricolori del cross, della maratonina e dei 10.000 metri su pista. Mi piace segnalare il minuto di raccoglimento, in segno di ricordo dei caduti del terremoto in Emilia ed il successivo inno d’Italia, che hanno preceduto l’imminente partenza della gara.

La gara al femminile vedeva un’unica super favorita, la marchigiana Marcella Mancini, con una scatenata Anna Spagnoli a fargli da sparring partner. Dopo aver coperto i tre tortuosi anelli del percorso, si è presentata a braccia alzate al traguardo e alquanto in scioltezza Marcella Mancini (Runner Team 99 – Volpiano), che col crono di 36’25” ha distanziato di 39” la diretta rivale tra le F40 Anna Spagnoli. Tra le inseguitrici a farne le spese di una rincorsa improbabile alla testa della corsa è stata la saccense Sonia Marongiu (Atl. Valsugana Trentino), che in seguito al calo di ritmo nel finale ha visto sfumare l’ennesimo successo dell’annata tra le F35. Ad approfittare della situazione è stata la portacolori della Atl. 85 Faenza Silvia Savorana, che ha chiuso la propria prova vincente col tempo di 38’26”, anticipando sulla linea d’arrivo l’atleta messinese Gaetana Scionti e la stessa Sonia Marongiu. Ma in fin dei conti, pur sempre di un podio si è trattato per Sonia, che forse ci aveva abituato un po’ troppo bene! Non buone, invece, le sensazioni in gara per Moira Campagnaro, che dopo il quarto posto di categoria nella maratonina di Salerno e la seconda piazza ai 10.000 metri di Bologna, in questa occasione si è dovuta accontentare della undicesima posizione tra le F40. Ottima prova per Marisa Toson, amica di squadra della Campagnaro, tra le F60. Marisa, nonostante il mese di stop per un infortunio, è riuscita a piazzarsi al settimo posto di categoria. In questa batteria bisogna citare la bella prestazione di Dario Barbesta (La Michetta – Milano), che è andato a vincere in 35’09” la gara ed anche la maglia tricolore tra gli M55. Da ricordare la migliore prestazione italiana sulla distanza della pimpante F70 Teresa Di Carlo col crono di 53’13”, tra l’altro acclamatissima dal pubblico presente essendo un’atleta teramana.

Grande bagarre anche nella seconda batteria, dove a contendersi i titoli tricolori c’erano le categorie maschili dagli M35 agli M50. Nel frattempo, la temperatura si era fatta alquanto elevata, facendo segnare circa 28° C al colpo di sparo dato dallo starter alle 10.40. In gara per i padovani c’era Davide Tasinato, sempre in forze alla Atl. Città di Padova. Alla fine per lui un onorevole piazzamento nella prima metà della classifica degli M45, tra le più partecipate di questi Campionati Italiani. Per ciò che concerne la cronaca della seconda batteria, dopo un’appassionante gara di testa tra quattro contendenti, alla fine l’ha spuntata il marocchino Rhida Ben Lazhar Chihaoui, che ha vinto la gara col tempo di 31’43”. Questa vittoria dell’atleta marocchino, anche se ha lautamente contribuito alla vittoria finale della sua Cambiaso Risso Running Team di Genova nella speciale classifica di società, non gli è valsa la maglia tricolore tra gli M35 in quanto atleta non ancora naturalizzato. Col pubblico locale il delirio, la maglia di campione italiano nella categoria è andata all’atleta di casa Antonio Gravante (Atl. Potenza Picena), giunto ad appena 4” dal vincitore della gara e che ha preceduto nell’ordine il forte Maurizio Leone e il dominatore della categoria M45 Valerio Brignone.

Confermati i titoli tricolori a squadre registratisi nella maratonina di Salerno dello scorso 29 Aprile da parte della Atletica 85 Faenza al femminile e della Cambiaso Risso Running Team di Genova tra gli uomini, fortissime ed organizzatissime società queste che stato facendo incetta di successi in questa annata tra i Master.

Tutto sommato, una buona spedizione questa per gli atleti padovani nelle Marche, in attesa dei futuri riscontri in ambito nazionale, a partire dai prossimi tricolori Master su pista previsti a fine Giugno a Comacchio (FE).

RISULTATI DELLA MANIFESTAZIONE
http://www.fidal.it/risultati/2012/COD3607/Index.htm

Vai al servizio fotografico di Nicola Severini

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