Oro nell’aria

Sonia Marongiu racconta la sua vittoria a Polpenazze del Garda

Era nell’aria, così dicono alcuni. Io avevo l’obiettivo podio, giusto per mantenere la tradizione. Da quando ho compiuto 35 anni e sono diventata ufficialmente “veterana” son sempre salita sul podio nelle gare dei Campionati Italiani Master e ho sempre portato a casa una medaglia dagli eventi internazionali. Almeno una. Quindi il mio obiettivo minimo era un gradino sul podio.

Così arrivo là, mi schiero con tutte le altre ragazze, sto al mio posto, attendo lo sparo e parto. Solitamente succede che, in questo tipo di gare, ne trascorro almeno un terzo a studiare le avversarie. Se c’è qualcuna che detta il ritmo, la seguo, poi vado via se posso permettermelo. A Polpenazze del Garda il 25 marzo non è andata proprio così. Ho atteso lo sparo e son partita, davanti alle altre. Ho dettato il ritmo e mi son fatta inseguire per tutti i tre giri del percorso e più andavo avanti più avevo il sentore che non sarebbe durata troppo. Invece no: è durata fino alla fine! Una bella prova di forza e di cuore, impreziosita dalla conquista del titolo italiano master di categoria (MF35), che magari non farà troppo curriculum, ma per noi che ci dividiamo tra sport e lavoro è un traguardo soddisfacente e benaugurante.

  Una bella giornata quella che abbiamo trascorso a Polpenazze, tra l’erba di un prato enorme e i filari di un vigneto circondato da olivi. Un tracciato senza variazioni di pendenza, senza grossi ostacoli tranne le curve che costringevano a  cambi di ritmo e rilanci. Temperatura primaverile e tantissima gente: più di 1.400 atleti provenuti da ogni parte d’Italia, isole comprese. Tra chi ambiva al titolo individuale e chi ambiva “a far la forza” per la conquista del titolo a squadre, non è mancato l’agonismo e la qualità delle prestazioni.  Le gare si sono succedute per tutta la mattinata: 6 km per gli uomini e 4 km per le donne.  Dalla categoria amatori agli over 80, ce n’è stato davvero per tutti! Ottima l’organizzazione del Gruppo Podistico Felter e perfetta la logistica presso i locali della fiera enogastronomica. Non credo ci sia mancato niente, dall’inizio alla fine della manifestazione. Voto: 10!

Per il resto, giornata da incorniciare. E’ la bellezza delle gare master: vedere che anche se il tempo passa puoi ancora divertirti correndo, qualsiasi sia il tuo ritmo e il tuo stato di forma. Poi stringi amicizie, rivedi le persone dopo tanto tempo e ti rallegri del fatto di esser là con loro, tutti insieme a correre. Davvero una bella giornata d’oro!

Vai alla gallery  (fotoservizio di Nicola Severini)

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