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Podiste Padovane: il bilancio del 2012

La stagione 2012 è andata in archivio e quindi per questo sito è tempo di bilanci, perché Podiste Padovane è nato ufficialmente in aprile. Nove mesi sono un tempo sufficiente per fare il punto della situazione.

Nel segno della massima trasparenza, vi dirò i numeri che questo sito ha realizzato. Sono numeri più che discreti, ma non sono minimamente paragonabili a superpotenze tipo Podisti Tagliolesi (presente su piazza da una decina d’anni) o Correre X Padova, che è molto più recente, ma gode di un bacino d’utenza e di appoggi istituzionali che lo rendono un caso a se stante (e di straordinario successo, complimenti a loro).

In nove mesi Podiste Padovane ha fatto 7500 visitatori “unici” tondi tondi, con una media di 833 visitatori al mese. Ma va detto che si è passati dai 323 di aprile (quando il sito era appena nato e non lo conosceva quasi nessuno) ai 1206 di dicembre, con un incremento che sfiora il 400 per cento. Significativo mi pare il fatto che nell’ultimo trimestre del 2012 la media mensile è stata di 1066 visitatori, a conferma che – pur se dedicato ad un bacino d’utenza molto settoriale – il sito ha acquistato solidità e visibilità nel complesso del mondo podistico locale.

Una delle caratteristiche fondanti di questa iniziativa editoriale era quello di fornire materiale iconografico di sufficiente qualità. Le foto dovevano essere (nelle intenzioni) un punto di forza e così è stato: in nove mesi sono state viste 106.580 pagine, cioè 11.842 pagine al mese; e va sempre tenuto conto che questi numeri sono ben maggiori se si considera solo l’ultimo trimestre, durante il quale il sito è “decollato”. Ma la cosa più significativa è un’altra: ogni singolo visitatore ha consultato in media 14,2 pagine ogni volta che è entrato, una cifra che non teme confronti, lasciatemelo dire. Quindi il sito offre cose ritenute interessanti (altrimenti dopo due-tre clic il visitatore se ne esce); e le pagine delle foto sono in assoluto le più cliccate.

Un’ultimo dato, forse meno interessante per gli utenti, ma significativo per gli addetti ai lavori: gli “spiders” (cioè le volte che Podiste Padovane è apparso come risultato di un motore di ricerca) sono stati 63.749, ma circa 30mila solo nell’ultimo trimestre! Detto in soldoni, significa che i contenuti di questo sito hanno la capacità di farsi “vedere” dagli algoritmi di Google e compagnia cantante e spesso appaiono fra le primissime voci di una ricerca, quando non sono la prima voce in assoluto ad essere listata. Il che è un bel risultato mi pare…

Podiste Padovane è comunque una realtà ancora piccola e credo che in ogni caso non potrà mai sfidare i colossi del settore (e mi riferisco a quelli locali). Ripeto quanto detto in passato: la struttura su cui si regge il sito è minima (ho UN collaboratore, il bravissimo Nicola Severini) e per il momento il sito non ha altra ambizione che essere una voce libera e il più possibile obiettiva. In questo differisce dai siti legati alle società, perché il taglio degli articoli e dei titoli è sempre di tipo giornalistico (della serie: pane al pane, vino al vino). Questo da fastidio a qualcuno, pazienza; la stragrande maggioranza degli utenti sembra invece apprezzare e tanto basta. E’ l’unica moneta con cui io e Nicola siamo pagati, ma ha un valore per noi decisivo.

Un’importante informazione sulle foto: il loro formato è quasi sempre di 1200×800 pixel, quindi non fatevi ingannare dalle dimensioni ridotte con cui sono visualizzate su questo sito!
Per vederle in formato naturale dovete cliccare sulla miniatura (thumbnail) e poi cliccare col tasto destro sull’ingrandimento, selezionando la voce visualizza immagine.
Per scaricare una foto, basta cliccare sulla miniatura che vi interessa e poi cliccare col tasto destro sull’ingrandimento e selezionare la voce salva immagine con nome.
Altra informazione: le foto sono nominate in stretto ordine cronologico, per cui potete scaricarle anche tutte nella stessa directory, manterranno sempre e comunque il loro ordine.

Buon divertimento!

 Daniele Pagnutti

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