1 ottobre 2016 – Stelle e spettacolo al 1° Memorial “Paolo Fantinato” di Rovigo

(Nicola Severini) Sfogliando il volantino e vedendo il montepremio in palio, tutto lasciava presagire ad una gara importante e, alla fine della manifestazione, così è stato. Ieri pomeriggio in oltre 500 atleti si sono presentati nella bella piazza Vittorio Emanuele di Rovigo per prendere parte alla prima edizione del Memorial “Paolo Fantinato”, l’amato ed indimenticato presidente dell’Atletica Salcus. Deve essere davvero ampio il solco lasciato da Paolo nel podismo rodigino, visto il grande consenso e senso di partecipazione dimostrato dai tanti amici e conoscenti presenti ieri a Rovigo. In particolare, c’è stata una vera e propria invasione di atleti e cittadini del Marocco, anche grazie all’amicizia fraterna tra lo stesso Paolo e Said El Bouhali. Oltre a Said, il deus ex machina della bella manifestazione rodigina è stato Maurizio Ferri ed il suo team, l’Avis Taglio di Po.

Ma veniamo alla cronaca dell’evento. A dare inizio alla kermesse sono stati i giovanissimi, sulla distanza di circa un km, ai quali è seguita la gara per gli atleti Amatori-Master, ai quali era abbinata anche la passeggiata sempre sui circa 5 km. A dettare il ritmo durante tutta la gara è stato Luca Favaro (Rovigo Half Marathon), che è andato a tagliare il nastro d’arrivo con il buon crono di 14’41”, seguiti a 11” di distanza da Luca Menegatti (Fondazione M. Bentegodi) e a 16” da Riccardo Tosi (Assindustria Sport Padova). Speranze di vittoria per tutte nella gara femminile, visto che le principali protagoniste del Circuito Adriatic LNG erano impegnate nella successiva gara elite. Infatti, a vincere la prova in rosa è stata, un’atleta non tesserata, Anna Stellin, seguita in seconda piazza da Lucia Terllizzi, portacolori del team organizzatore ed in terza posizione Silvia Montebugnoli (Lippo Calderara).

Ma le competizioni clou di giornata sono state quelle riservate prima alle elite donne sulla distanza di 3 km e poi a seguire quella elite maschile, con un unico grande favorito d’obbligo, il marocchino Iguider.

Erano 20 le atlete top ai nastri di partenza, ma appena dopo un giro la gara perde una delle sue protagoniste annunciate, la marocchina con base in Campania, Meriyem Lamachi che deve abbassare bandiera bianca, lasciando campo libero alla keniana Pauline Eapan. Infatti, la Eapan allarga giro dopo giro il suo vantaggio sulle giovani Francesca Bertoni e Barbara Bressi, mentre alle loro spalle si inasprisce la lotta per la conquista della quarta piazza. Alla fine dei tre tiratissimi e spettacolari giri del percorso, si presenta vincitrice al traguardo Pauline Eapan con l’ottimo crono di 8’53”, che lascia presumere una cinquantina di metri in meno a giro, quindi per tragitto totale di 2.850 metri. Alle spalle della keniana tengono rispettivamente la seconda piazza la modenese Francesca Bertoni (La fratellanza Modena, 9’02” per lei), mentre la terza resta appannaggio della giovanissima Barbara Bressi (Self Atl. Montanari Gruzza, 9’11” per lei). Grande lotta nel rettilineo finale per le inseguitrici, dove a spuntarla per il quarto posto è stata Giovanna Ricotta (Atl. Riviera del Brenta), che ha preceduto nell’ordine Alice Mirela Cherciu, Sonia Lopez e Silvia Sommaggio.

Ma le stelle del bel pomeriggio agonistico di Rovigo non hanno smesso di splendere con la gara femminile, anzi! La gara elite maschile ha visto tra i 30 partenti, oltre al medagliato olimpico e mondiale Abdalaati Iguider, anche tante vecchie glorie maghrebine di stazza tra Francia e Marocco, come El Hassan Lahssini, Maazouzi Driss, El Aarch Abelali, Ismail Ghyr, tutti in competizione nonostante fossero appesantiti e in là con gli anni, ma comunque in gara per onorare la memoria di Paolo Fantinato. Dopo due dei cinque giri previsti, a prendere il volo verso la vittoria è stato il favorito Abdalaati Iguider, che ha domato i circa 5 km del percorso in 13’27”. Alle spalle del vincitore è arrivato il keniano Henry Kimutai Kibet (13’37”), che ha regolato allo sprint il marocchino Brahim Taleb (13’40”), mentre Omar Choukri ha preceduto in ordine Riccardo Tamassia e Diego Avon.

In una piazza coloratissima, per le magliette fluò donate dall’organizzazione ai podisti, e per i tanti vessilli tricolori e del Marocco, sono andate in scena le premiazioni delle varie classifiche. A presenziare alla fase protocollare c’erano la moglie e la figlia di Paolo Fantinato, insieme alla immancabile rappresentante della Adriatic LNG la dottoressa Lisa Roncon. Premi in natura per i giovanissimi e per la gara amatoriale, mentre per i big in gara erano previsti ricchi rimborsi spese. La gara di Rovigo era valida anche come gara Jolly del Circuito, in attesa che si concluda con le ultime due tappe previste prossimamente a Loreo e Cavarzere.

Vedi qui la fotogallery della manifestazione

Vedi qui le classifiche tratte da Podistitagliolesi.it

Info su Daniele Pagnutti

Ho 60 anni e vivo a Padova; faccio il giornalista dal 1983. Attualmente collaboro con il Gazzettino di Padova e con la rubrica televisiva "Verde a NordEst". Svolgo anche attività di ufficio stampa. Mi piacciono vari sport, fra cui il podismo, che ho iniziato a seguire in modo continuativo nel 2008. E mi sono così appassionato da imbarcarmi in questa impresa, senza la pretesa di sfidare i supercolossi del settore...
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